Donatella Contini si presenta in questo nuovo libro, e ancora ci appare come era sempre stata: la silenziosa suggeritrice di se stessa. Ma qui nuova, a viso aperto. È il romanzo finalmente della sua vita che si dipana: a tratti in fretta, come in accenni, a tratti scorre lento, soffermando la sua memoria quasi trattenendola finché si dispiega, come un aquilone a lungo imbrigliato tra i rami. Ecco l'infanzia, l'adolescenza, l'incontro fortunoso con l'amore. Ora è la donna piena che propone narrandoci il "grand tour" in se stessa e che va poi nel mondo del lavoro di lui, lei testimone attenta precisa fedele ma insieme una lei che, finalmente libera, vola tra le storie del mondo. Quando però il lavoro di lui si è concluso e i viaggi lontano sono solo un ricordo, Donatella Contini si trova sola nel wagon-lit di un treno.